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Microsoft Windows 7 in scadenza

La maggior parte dei sistemi operativi della famiglia Windows 7 andrà in scadenza il 14 gennaio del prossimo anno (2020), in quanto il sistema operativo di Microsoft distribuito dal 2009 e presente ancora sul 34% dei pc non verrà più supportato con aggiornamenti di sicurezza e non, in quanto le notevoli evoluzioni tecnologiche e normative degli ultimi anni non lo rendono più competitivo rispetto al più recente e Windows 10. Basti pensare, per esempio, cosa era internet (e cosa si faceva on-line) 10 anni fa rispetto a oggi. La sicurezza e il funzionamento di Windows 7 erano diversi perchè erano più semplici le problematiche da affrontare come virus e attacchi hacker, mentre ora ci troviamo ad avere a che fare con virus che sequestrano i nostri file, ma anche intere città come si può leggere su questi articoli ( Articolo 1, Articolo 2). Inspiegabilmente i mezzi di comunicazione non danno molto risalto a queste gravi incursioni tecnologiche nella vita e nel mondo reale.
In conclusione potrete continuare a usare il Windows 7 solo se il pc che usate non è collegato a internet, diversamente dal 14 gennaio 2020 in poi, ogni falla che verrà scoperta in Windows 7 non verrà più corretta esponendo il pc e i dati che contiene (e di conseguenza tutta la rete informatica a cui è connesso), ad un notevole rischio di violazione, incrementando la possibilità che qualcuno acceda ai vostri dati in modo non autorizzato. Sarete quindi esposti non solo al rischio di perdere i dati, ma anche ad eventuali sanzioni poichè starete contravvenendo alla legge sulla privacy (GDPR) che per aziende di ogni dimensione richiede che i dati di terzi (clienti e fornitori per esempio) vengano conservati in modo sicuro.

Cosa fare

Se il computer da scrivania o portatile è abbastanza recente e magari monta Windows 7 perchè a suo tempo si era deciso di non passare al nuovo Windows 10 ancora acerbo e da collaudare, si può optare per aggiornare il solo sistema operativo. Tale operazione si potrà fare gratuitamente se il pc possedeva già la licenza di Windows 10 ma non era stata utilizzata per continuare ad utilizzare il precedente sistema operativo, oppure se in possesso di una licenza Windows 7 sufficientemente recente. Se invece siamo privi della licenza di Windows 10 (o Windows 7 recente) se ne potrà acquistare una adatta al proprio pc. In ogni caso l'aggiornamento dovrà essere fatto solo dopo aver messo al sicuro i propri dati, aver estratto le password memorizzate nel pc (email, accessi a servizi on-line, ecc.) che potreste non aver annotato, al fine di eseguire un aggiornamento in piena sicurezza e senza alcuna perdita di dati. Se invece il pc è più datato occorrerà sostituire il computer con uno più attuale, con tutti i benefici che ne conseguono anche in termini di velocità (i dischi che vengono montati oggi nei pc possono essere fino a 10 volte più veloci di quelli di pochi anni fa con notevoli benefici pratici per l’utilizzatore)

Importante: Microsoft rilascia licenze di Windows 10 a partire da 145 € diffidate da chi anche alla luce del sole, vende licenze a cifre inferiori (anche di molto) perché così vanificherete le migliorie di sicurezza e utilizzo in quanto il software potrebbe contenere un programma per farlo funzionare come se fosse originale e magari nel frattempo potrebbe “spiare” il vostro lavoro al pc, o più semplicemente il codice fornito potrebbe far parte di un multi pacchetto di licenze magari acquistato da una grande azienda o ente e rimasto inutilizzato impedendovi così in caso di assistenza di potervi qualificare come il corretto proprietario della vostra licenza.

Vedi anche l'informativa ufficiale di Microsoft

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